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Notizie 07 Agosto 2017

“Asphyxia” vincitore ai “Global Short Film Award” a Cannes in programma al Villaggio Ecologico di Piana Eco Festival

Dopo la proiezione del Film, incontro con la regista Alessandra Angeli - Sabato 2 Settembre 2017 ore 21.15  Cinema “R. Gentile” Cittanova (RC)

 

“Asphyxia” ha vinto l’ultima edizione dei “Global Short Film Awards” a Cannes come Best Action Film. Il mediometraggio, opera prima di Alessandra Angeli da regista e coprotagonista, già selezionato al Festival di Cannes 2016 nella sezione Short Film Corner, si è aggiudicato numerosi riconoscimenti nei maggiori festival di film indipendenti.

Il film

Nel prossimo futuro, in una metropoli immersa nella nebbia dell'inquinamento atmosferico, la famiglia Wood vive costantemente grazie alle bombolette d'ossigeno, così come il resto dei cittadini. Emily Wood è studentessa universitaria. Daniel Morris, suo compagno di università, è segretamente innamorato di lei, ma c'è la costante presenza del fidanzato, Michael. Dall'avvento dell'industrializzazione l'inquinamento sta moltiplicando i suoi effetti nella terra, nell'acqua, nell'aria. La crosta terrestre sta soffrendo e reagisce privandoli della linfa vitale: l'ossigeno. Una nube tossica annuncia il temporale e il divieto di circolazione totale imposto dallo stato vieta a tutti i veicoli non alimentati a energia verde di viaggiare. In un futuro prossimo, Emily, Michael e Connor sono costretti a fuggire e a rifugiarsi in un mausoleo in rovina, guidati da un militare, Ivan, rifugiatosi anche lui. Dal promontorio si vede la città semidistrutta. I rifugiati si preparano a incamminarsi per ritrovare i propri familiari. Nella veglia e nel sonno i loro ricordi ci mostrano come hanno dovuto cominciare a vivere costantemente tramite bombolette d’ossigeno e perché sono dovuti fuggire. Una forma d’inquinamento ignota a tutti i comuni cittadini sta moltiplicando i suoi effetti nella terra, nell’acqua, nell’aria e sta cominciando ad agitare i cieli. La crosta terrestre sta soffrendo e reagisce togliendo la linfa vitale: l’ossigeno.

Alessandra Angeli ha combinato il genere fantascientifico - catastrofico con quello dell’ambiente. “Ho portato alle estreme conseguenze quello che potrebbe succedere se continuassimo ad ignorare i vari accadimenti devastanti causati dall’inquinamento, sentori che ci avvisano già tutti i giorni da tutte le parti del mondo e che ci danno preoccupanti previsioni sul futuro, il tutto collocato in un’atmosfera post-apocalittica”. La stessa attrice e regista ha descritto in questi termini il film. Oltre a lei il cast è composto da: Alessandro Baccini, Moreno Petroni e Michael Sagal.

L’obiettivo è quello di colpire la sensibilità dello spettatore, non con i soliti documentari, ma con un film d’azione fantascientifico, che intrattiene il pubblico e che allo stesso tempo lo fa riflettere con riferimenti ad avvenimenti realmente accaduti.

La regista

Alessandra Angeli nasce il 2 ottobre 1987 a Lucca in Toscana. Sin da bambina sogna di diventare attrice interpretando i personaggi più svariati durante i giochi d'infanzia e fantasticando di trovarsi, un giorno, al posto delle sue eroine cinematografiche e televisive. Dopo essersi diplomata in lingue si immerge subito nello studio del cinema prendendo nel 2009 la laurea breve nel corso di Cinema-Musica-Teatro all’Università di Pisa. Qui coltiva la sua passione per la regia e segue parallelamente la sua principale ambizione di diventare attrice frequentando laboratori di recitazione cinematografica. Comincia girando vari cortometraggi, ad oggi sono più di venti, e svariati video interpretando quasi sempre ruoli da protagonista. Allo stesso tempo studia danza moderna e si mette poi sulla strada dell’hip hop. Sognando di combattere a fianco delle proprie eroine, Alessandra si avvicina anche alle arti marziali confrontandosi con la spada nella scherma medievale. Nel frattempo prende confidenza anche con la tv, facendo talvolta l’inviata per alcuni canali locali e Sky, conduzioni televisive e spot. Non perde l’occasione di farsi conoscere anche con la moda facendo sfilate locali, servizi fotografici e vincendo alcune fasce nei concorsi di bellezza. Dopo alcune apparizioni e piccoli ruoli nelle produzioni più importanti, come nei film “L'Uomo Privato”, “Io ti Assolvo”, “Eaters”, “The Witch”, “Una Vita da Sogno”, “The China Story”, dal 2010 si presentano finalmente le occasioni per girare i suoi primi film lungometraggi da protagonista e coprotagonista nelle produzioni indipendenti: attrice vamp in “Lavati Ovidio”, militare in “VirtualZone”, ballerina in “Una Ragione per Combattere”, attualmente in vendita in tutta Italia.


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Last modified on 31 Agosto 2017

Piana Eco Festival

è un progetto didattico e culturale, sui temi dell’ambiente e dell’ecologia, promosso dall’Associazione EcoPiana. Nato con l’obiettivo di proporre un modello responsabile e sostenibile, sulla base dei tre fattori chiave Riusa/Riduci/Ricicla, il progetto aspira a concretizzarsi come un impegno condiviso tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini.

Serge Latouche
Presidente onorario